Patagonia

Patagonia… natura da fine del mondo

Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla “fine del mondo”.

La Patagonia è la punta estrema del continente americano tra le nazioni dell’Argentina e del Cile, ha una superficie di 900mila chilometri quadrati, comprendendo anche la Terra del Fuoco. Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.

E’ la zona più australe dell’Argentina e si distingue in due aree: la Patagonia andina, caratterizzata dalle estreme propaggini della cordigliera delle Ande con le sue cime intervallate da valli e ghiacciai, i paesaggi di laghi e pini, e la Patagonia extrandina, caratterizzata da altipiani, steppe ed enormi estensioni semidesertiche che arrivano fino all’Oceano Atlantico.
Il nome Patagonia proviene da Magellano, che definì i suoi abitanti Patagoni ovvero giganti.
Il suo simbolo è il Calafate, un piccolo arbusto sempreverde che produce delle bacche commestibili e al suo interno ci sono 6 tra i più affascinanti parchi al mondo: Paine, Bernardo O’Higgins, Cabo Horn, Los Glacieres, Perito Moreno e della Terra del Fuoco.

La terra eccentrica per eccellenza, un mondo ancora semi-sconosciuto e quasi incontaminato, dove resti colpito dalle dimensioni ciclopiche delle natura, una natura con un inquietante grandezza che ti mette in soggezione.